Double Diamond Canvas: che cos’è, com’è strutturato e perché è importante

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Il Double Diamond Canvas (ossia Canvas Doppio Diamante) è uno strumento britannico che permette di risolvere in modo innovativo e rapido un problema attraverso l’alternanza del pensiero divergente con il pensiero convergente.

Che cos’è il Double Diamond Canvas?

Il Double Diamond Canvas (o Canvas Doppio Diamante) è uno strumento visivo/organizzativo utilizzato in svariate aziende per risolvere in modo condiviso, rapido e innovativo un problema. È stato inventato nel 2005 dal British Design Council ed è utilizzato anche come modello per capire alcuni aspetti significativi del mindset del Design Thinker.

Il Double Diamond è costituito da un’immagine composta da due losanghe vicine che, appunto, ricordano due diamanti (figura 1).

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Figura 1 – Double Diamond Canvas

Il Double Diamond Canvas, come molti strumenti del Design Thinking, è un dispositivo utile alle singole persone, al team ed alle aziende per affrontare e risolvere problemi complessi, con creatività ed innovazione. 

Com’è strutturato?

Questo strumento è strutturato in modo tale che il punto focale sia basato sul ragionamento, distinto in pensiero divergente e pensiero convergente.

Il primo è un particolare tipo di pensiero, strettamente collegato alla creatività, che coincide con la capacità di produrre risposte che siano originali, insolite ed efficaci in relazione ad un determinato compito e/o problema.

Il secondo, invece, è caratterizzato dalla capacità di produrre risposte basate sulla logica e sulle conoscenze già possedute.

La struttura di questo canvas, apparentemente complessa, può essere spiegata in cinque tappe.

Prima tappa: Ragionamento lineare

@pensarepos - Double Diamond Canvas - 1° tappa
Figura 2

Indichiamo il problema Punto A e la soluzione Punto B.

Partendo da un problema (Punto A), con un ragionamento semplice e lineare, si giunge alla soluzione (Punto B) (vedi figura 3).

Ragionamento lineare
Figura 3 – Ragionamento lineare

Questa modalità, seppur frequente anche in ambito aziendale, porta a risolvere i problemi sempre nella stessa maniera. È un metodo utile nelle attività di routine, ma il ragionare in modo lineare risulta poco efficace in situazioni più complesse.

Seconda tappa: Ragionamento lineare con punto di snodo

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Figura 4

Il ragionamento lineare con punto di snodo si ha quando si separando nettamente in due fasi distinte il momento di riflessione sul problema da quello della sua soluzione; si analizza il problema in modo leggermente più approfondito rispetto alla precedente fase, ponendosi varie domande per il problema e per le soluzioni (figura 5). 

Ragionamento lineare con punto di snodo
Figura 5 – Ragionamento lineare con punto di snodo

In questo modo si ha il vantaggio di studiare approfonditamente prima gli aspetti del problema per poi scegliere con la dovuta attenzione l’opzione migliore.

Terza tappa: Ragionare per processi

@pensarepos - Double Diamond Canvas - 3° tappa
Figura 6

Per processo si intende un insieme di attività correlate o interagenti che trasformano un input in output.

In questo caso, il ragionamento per processi è caratterizzato dal fatto che l’input è rappresentato dal problema, mentre l’output è la soluzione (vedi figura 7).  

Figura 7 – Ragionare per processi

In alcune Aziende, l’analisi e la progettazione vengono svolte usando il modello del Sistema Gestione della Qualità (SGQ), al fine di gestire le loro attività puntando sull’efficienza.

Nel Design Thinking, invece, si preferisce usare lo sprint, termine derivato dal Metodo Agile, con il quale si indica che il lavoro necessario per passare dall’input all’output è suddiviso in parti ben definite (come nel processo), ma esse devono essere eseguite in tempi brevi guardando alla fattibilità, alla desiderabilità ed alla sostenibilità del Modello di Business.

Quarta tappa: Ragionare con pensiero divergente e convergente

@pensarepos - Double Diamond Canvas - 4° tappa
Figura 8

Sia nell’analisi sia nella progettazione, si usano due modi di pensare: il primo è detto divergente quando si considerano tutte le possibilità anche le più strane senza alcun giudizio; il secondo è chiamato convergente nel quale si rivolge tutta l’attenzione sul solo elemento prescelto (vedi figura 9).

Se, ad esempio, mettiamo ogni pensiero su uno sticker e lo attacchiamo su uno specifico canvas, potremmo condividere il nostro ragionamento anche con gli altri membri del team. Sicuramente ne avremmo svariati vantaggi, come ad esempio:

  • aumento delle idee su cui riflettere
  • condivisione
  • creatività ed innovazione

Finito questo momento di implementazione ed apporto di pensieri, passiamo al momento del pensiero convergente, cioè decidere su quale aspetto continuare a rivolgere la nostra attenzione. Per semplicità, è utile indicarlo su uno sticker in una posizione privilegiata del canvas.

Ragionamento secondo processo - 2° parte
Figura 9 – Ragionamento per sprint con modalità di divergenza e convergenza

Questo continuo passaggio dal pensiero divergente a quello convergente è uno degli aspetti peculiari dell’approccio mentale nel Design Thinking, già descritto in precedenza come unione del pensiero intuitivo (divergente) con quello analitico (convergente).

Osservando la Figura 9 notiamo a questo punto, che unendo i vari passaggi descritti vengono a formarsi visivamente le due losanghe del doppio diamante.

Quinta tappa: Ragionare con le 4 D

@pensarepos - Double Diamond Canvas - 5° tappa
Figura 10

Questo modo di pensare unisce quello precedente e lo suddivide in 4 momenti indicati tutti con la lettera iniziale d:

  1. Discover (scoperta): nell’analisi del problema si usa il pensiero divergente e si scoprono molte possibili sfaccettature dell’input A;
  2. Define (definizione): si passa al pensiero convergente e si sceglie la migliore tra tutte le soluzioni identificate prima;
  3. Develop (sviluppo): si concentra l’attenzione su di essa e di nuovo, con il pensiero divergente sviluppiamo quali possano essere le varie tappe di progettazione dell’output B;
  4. Deliver (consegna): ed infine con il pensiero convergente, si determina quale soluzione scegliere per raggiungerlo.
Figura 11 – Ragionare con le 4D

Perché è importante il Double Diamond Canvas?

È importante perché:

  • consente una valutazione iniziale del tipo di progetto su cui andiamo a lavorare
  • individua l’approccio corretto per affrontare il problema
  • facilita la conversazione su una serie di progetti
  • consente di decidere quali siano le priorità
  • aiuta il team a focalizzare la propria concentrazione su un determinato progetto
  • permette di capire in quale fase del progetto si sta operando
  • aiuta ad individuare la strategia e migliora la gestione del progetto

Concludendo, il Double Diamond Canvas è una rappresentazione del processo di progettazione che permette di definire un problema, esplorarne le possibilità, progettare e sviluppare le opzione ed infine testare la soluzione che riteniamo più giusta. È particolarmente indicato per la gestione aziendale.


Hai già sentito parlare del Double Diamond Canvas (o Canvas Doppio Diamante)? Dopo aver letto l’articolo e scoperto quali siano i suoi vantaggi, lo utilizzeresti?

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